2026: 28 anni di lotta all’inquinamento luminoso. Come siamo messi come copertura normativa in italia?

Il cielo stellato in Italia: a che punto sono le leggi regionali?

In Italia non esiste una legge nazionale contro l’inquinamento luminoso: a proteggere il cielo notturno sono le leggi delle singole Regioni e Province autonome. Il risultato è un quadro a macchia di leopardo, che la mappa qui sopra riassume con quattro colori.

Dove il cielo è protetto davvero. In 12 Regioni e nelle 2 Province autonome di Trento e Bolzano sono in vigore leggi moderne ed efficaci. Prevedono che gli apparecchi di illuminazione non emettano luce diretta verso il cielo: al massimo 0,49 cd/klm a 90° e oltre. È la parte d’Italia più ampia, ed è la prova che proteggere il cielo con regole chiare è possibile.

Dove la protezione è solo parziale. In Toscana, Lazio e Campania le leggi ammettono emissioni verso l’alto diverse a seconda dei casi. In Toscana e Campania, in particolare, le regole sono ormai datate e andrebbero aggiornate per tenere il passo con le tecnologie di oggi, a partire dai LED.

Dove le leggi hanno perso efficacia. In Valle d’Aosta e Basilicata le leggi rimandano alla norma tecnica UNI 10819 del 1999. Con la revisione della norma nel 2021 quel riferimento è venuto meno, e oggi queste leggi non riescono più a tutelare il cielo: vanno riscritte.

Dove una legge non c’è. In Calabria e in Sicilia manca ancora una legge per la protezione del cielo notturno. La Sicilia ha una legge sul risparmio energetico, la L.R. 4/2005, che però non affronta in modo specifico l’inquinamento luminoso.

Perché è importante. Una buona legge regionale non serve solo agli astrofili. Riduce i consumi e i costi per i Comuni, tutela la salute e la biodiversità e restituisce a tutti la possibilità di vedere la Via Lattea. Dove le regole sono chiare e applicate, i risultati si vedono.

Aiutaci a portare il cielo stellato in ogni regione. Per aggiornare le leggi superate e farle nascere dove ancora mancano servono persone sul territorio: cittadini, tecnici, astrofili, amministratori. Se vuoi dare una mano, scrivici a info@cielobuio.org indicando nell’oggetto REGIONE – Nome Cognome. Ti ricontatteremo per capire insieme come puoi contribuire.

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