Il cielo di notte Patrimonio dell’Umanità

SPECIALE NEWTON
Numero monografico n. 2-2006 interamente dedicato all’astronomia.

La prefazione è dedicata al problema dell’Inquinamento Luminoso.

Emblema dell’infinito visibile a tutti da ogni parte della Terra, unica finestra sull’Universo, abisso insondabile che ha ispirato poeti, filosofi e, naturalmente, scienziati, è il cielo di notte, minacciato da un inquinamento luminoso dilagante che rende sempre più difficile la visione degli astri, costellazioni e pianeti, tanto da spingere numerose associazioni ambientaliste e scientifiche internazionali a chiedere all’Unesco di dichiarare il cielo di notte patrimonio dell’umanità. Affinchè le stelle non diventino, come le lucciole, rarità visibili da pochi fortunati; affinché il buio, fra l’altro prezioso regolatore dei ritmi circadiani, non si trasformi in bene accessorio, ma gli venga riconosciuta l’importanza che ha: scientifica, culturale e, non ultima, estetica.

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