“Mappe di Luce”: a Roma il grande convegno multidisciplinare sull’inquinamento luminoso
Lunedì 23 febbraio 2026, dalle ore 10:00 alle 18:30, l’Aula “Giuseppe Dalla Vedova” del Palazzetto Mattei in Villa Celimontana – sede storica della Società Geografica Italiana, in Via della Navicella 12 a Roma – ospita il convegno “Mappe di Luce: Esplorazioni Geografiche del Cielo e della Terra. Nuove sfide per contrastare l’inquinamento luminoso, a tutela della notte”. CieloBuio OdV ha orgogliosamente patrocinato l’evento dell’evento e vi partecipa con propri relatori.
Il convegno, curato da Fabio Falchi (ex presidente di CieloBuio, Light Pollution Science and Technology Institute; Slovak Academy of Sciences, Bratislava), Elena Maggi (Dipartimento di Biologia, Università di Pisa; AquaPLAN) e Rocco Santarone (Accademia Lancisiana ETS; ISDE Italia) – responsabile scientifico della giornata – si propone come un momento di sintesi e confronto tra discipline diverse, accomunate dalla necessità di comprendere e contrastare l’inquinamento luminoso nella sua piena complessità. Come ricordano gli organizzatori nel comunicato ufficiale, il fenomeno fu segnalato per la prima volta dagli astronomi fin dagli anni Sessanta del Novecento; questi ultimi, costretti progressivamente ad allontanarsi dai centri urbani alla ricerca delle ultime oasi di buio rimaste sul pianeta, sono stati “l’equivalente del canarino nella miniera”. Oggi, attorno a questo tema, si sono aggiunti ecologi, biologi, medici, psicologi, sociologi, urbanisti, ingegneri e antropologi, dando vita a un approccio genuinamente transdisciplinare.
Il quadro normativo europeo offre un riferimento esplicito per l’urgenza dell’evento: la riduzione della luce artificiale notturna è richiamata dalla Risoluzione del Parlamento Europeo sulla Strategia dell’UE per la Biodiversità al 2030 e dal Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio sul Ripristino della Natura, strumenti che impongono misure concrete per limitare gli impatti dell’illuminazione artificiale sugli ecosistemi.
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Per la partecipazione in presenza è richiesta la registrazione tramite il modulo ufficiale della SGI.
Il programma scientifico della mattinata
I lavori si aprono alle ore 10:00 con i saluti istituzionali del Presidente della Società Geografica Italiana, prof. Claudio Cerreti, seguiti dalla presentazione della giornata da parte dei curatori Falchi, Maggi e Santarone. La mattinata, presieduta da Fabio Falchi ed Elena Maggi, si articola in tre sessioni tematiche.
La prima, dedicata alla biologia umana e animale (ore 10:15), ospita tre interventi di neuroscienze e fotobiologia: Liborio Parrino (già Università di Parma) propone una mappa concettuale ed evoluzionistica del sonno; Ugo Faraguna (Università di Pisa; IRCCS Fondazione Stella Maris) ne analizza le funzioni biologiche; Rocco Santarone illustra i percorsi di fotobiologia in salute e malattia, con particolare attenzione al ruolo della luce come principale sincronizzatore dei ritmi circadiani.
La seconda sessione (ore 11:00), dedicata all’ecologia marina, ospita Martina Mulas (Università di Pisa) sull’importanza di mappare la luce artificiale subacquea e i suoi potenziali impatti ecologici; Miriam Ferretti (Università di Pisa) sui mosaici di luce negli ambienti costieri; Davide Coero Borga (RAI Cultura; INAF) con una rassegna stampa tematica dedicata alle mappe di luce.
La terza sessione (ore 11:45), sull’ecologia terrestre, vede Elena Patriarca (Stazione Teriologica Piemontese, Carmagnola) intervenire in remoto sulla geografia della fauna terrestre messa in luce dall’illuminazione artificiale; Alberto Pastorino (LIPU; Struttura Biodiversità, Regione Autonoma Valle d’Aosta) presenta in remoto il caso della Rete Ecologica valdostana come modello di tutela del buio nella pianificazione territoriale. Alle 12:15 segue una tavola rotonda moderata da Mario Di Sora (Osservatorio Astronomico di Campo Catino; UAI; DarkSky Italia) e da Miriam Ferretti.
Il programma del pomeriggio
La sessione pomeridiana, presieduta da Davide Coero Borga e Rocco Santarone, si apre alle 14:00 con La luce dallo Spazio: Fabio Falchi presenta le mappe globali dell’inquinamento luminoso; Patrizia Caraveo (Società Astronomica Italiana; INAF) affronta il tema della crescita incontrollata della space economy e delle sue ricadute sull’inquinamento dello spazio orbitale e sull’astronomia professionale.
Alle 14:30, la sessione La luce negli spazi abitati e negli ambienti urbani: Francesca Diglio (Università Federico II, Napoli) tratta dell’illuminazione di qualità per il paesaggio urbano notturno; Francesca Fragliasso (Università Federico II, Napoli) approfondisce la progettazione dell’illuminazione per ambienti interni orientata al benessere circadiano.
Alle 15:00 si svolge la sessione di particolare interesse per i lettori di CieloBuio: Luce artificiale: geografie di prossimità e normative regionali. Giampietro Mazza (Università di Genova) esplora la “geografia del buio”, ovvero i territori che si spengono e le comunità che resistono all’illuminazione indiscriminata; Tobia Invernizzi Martini (CieloBuio OdV, Regione Lombardia) presenta un’analisi delle normative regionali in materia di illuminazione artificiale e degli strumenti illuminotecnici disponibili per la protezione del cielo notturno. Alle 15:30 segue una tavola rotonda moderata da Marco Frascarolo (Università Roma Tre; Master in Lighting Design, Sapienza) e Giacomo Koch (Università di Ferrara; Fondazione Santa Lucia IRCCS, Roma).
Dopo la pausa caffè, alle 16:15 si entra nella sessione Sociologia del buio – Luce, paura e sicurezza percepita: Osman Arrobbio (Environmental Social Humanities Lab, Università di Parma) affronta la sociologia dell’oscurità notturna tra assemblaggi, conflitti e orientamenti nel mondo contemporaneo; Luca Invernizzi (CieloBuio OdV; Osservatorio Astronomico “Giuseppe Piazzi”, Ponte in Valtellina; Associazione Astrofili Valtellinesi) interviene in remoto con una relazione critica sul rapporto tra illuminazione pubblica, criminalità e sicurezza urbana e stradale percepita.
Alle 16:45, la sessione Antropologia della notte e diritto all’oscurità: il saggista Wolf Bukowski (Bologna) esplora come il cielo stellato diventi territorio e patrimonio identitario; Irene Borgna (Ente di Gestione Aree Protette delle Alpi Marittime, Regione Piemonte) interviene in remoto sulle differenze culturali nell’approccio all’inquinamento luminoso e sulle possibili soluzioni condivise.
Alle 17:15 Andrea Giacomelli (rete pibinko.org – progetto BuioMetria Partecipativa, Torniella, Grosseto) illustra diciotto anni di esperienza nella mappatura interdisciplinare partecipativa per la tutela e la promozione del cielo notturno e le possibili evoluzioni del progetto.
In chiusura di giornata, alle 17:30, è in programma un momento simbolico particolarmente evocativo: il saluto al sole dalla terrazza della Società Geografica Italiana, in coincidenza con il tramonto astronomico delle ore 17:53 CET. Nel corso dell’intera giornata sarà inoltre proiettata una selezione di video del fotografo Sebastiano Cannavò realizzati a Stromboli (Eolie), isola siciliana tutelata dall’inquinamento luminoso, a testimonianza visiva della qualità del cielo che è ancora possibile preservare nel Mediterraneo.
Da segnalare la presenza in loco di un banchetto librario con le pubblicazioni di autrici e autori del programma, e dell’ing. Angelo Rossiello, specializzato nei danni alla salute da illuminazione moderna a LED, con dispositivi dimostrativi – lampade e occhiali – per la correzione della disfunzione circadiana indotta dall’illuminazione artificiale contemporanea.
I lavori si chiudono alle 18:30 con le conclusioni di Fabio Falchi, Elena Maggi e Rocco Santarone su prospettive e direzioni future della ricerca e dell’azione in materia di protezione del cielo notturno.
I patrocini
L’evento si svolge con il patrocinio di: Accademia Lancisiana ETS, AIDI – Associazione Italiana di Illuminazione, A.I.M.S. – Accademia Italiana di Medicina del Sonno, AquaPLAN, CieloBuio OdV – Coordinamento per la protezione del cielo notturno, Environmental Social Humanities Lab (Università di Parma), INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica, Università di Parma, Ústav stavebníctva a architektúry SAV (Slovak Academy of Sciences, Bratislava), DarkSky – Sezione Italia, ISDE Italia – Medici per l’Ambiente, Istituto di Scienza e Tecnologia dell’Inquinamento Luminoso, Osservatorio Astronomico di Campo Catino, Società Astronomica Italiana / Società degli Spettroscopisti Italiani, Stazione Teriologica Piemontese, U.A.I. – Unione Astrofili Italiani, Università di Pisa, Commissione per lo Sviluppo Sostenibile di Ateneo (Università di Pisa), WWF Italia.
Fonti e approfondimenti
🌐 Pagina ufficiale dell’evento – Società Geografica Italiana
🌐 Scheda evento – ISDE News
Redazione CieloBuio

