16 febbraio 2026 – “Il cielo nascosto: videomapping dell’universo”: CieloBuio al MUSE di Trento per “M’illumino di meno 2026”

Il MUSE – Museo delle Scienze di Trento ha ospitato un pomeriggio di Carnevale scientifico culminato con “Il cielo nascosto: videomapping dell’universo”, un’esperienza visiva immersiva sull’inquinamento luminoso

Lunedì 16 febbraio 2026, il MUSE – Museo delle Scienze di Trento si è trasformato in un grande spazio di festa, scoperta e riflessione scientifica, accogliendo bambine, bambini e famiglie in occasione del Carnevale. L’evento, intitolato “Carnevale al MUSE – M’illumino di scienza”, si è inserito nella XXII edizione di M’illumino di meno, la storica campagna di Rai Radio2 promossa dal programma Caterpillar e dedicata al risparmio energetico e agli stili di vita sostenibili. Per il 2026, la campagna – istituita ufficialmente dal Parlamento con la Legge n. 34/2022 e che si celebra ogni anno nella Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili – ha scelto di mettere al centro il ruolo della scienza, con lo slogan “M’illumino di scienza”, per raccontare il contributo fondamentale di ricercatrici e ricercatori nella ricerca di soluzioni alla crisi climatica e nella costruzione di modelli di sviluppo sostenibili.

CieloBuio OdV ha partecipato all’iniziativa come partner dell’attività astronomica della serata, portando il tema dell’inquinamento luminoso al centro di una delle giornate di sensibilizzazione ambientale più seguite d’Italia.

Un pomeriggio tra scienza, arte e natura

Il programma della giornata, con attività incluse nel biglietto d’ingresso al museo, ha offerto un ricco percorso tra laboratori, spettacoli e momenti di scoperta. Nei laboratori “La danza delle farfalle” e “Le maschere del bosco”, la fantasia ha preso forma tra carta, colori e materiali di riciclo, ispirandosi alle trasformazioni del mondo naturale. Al MUSE FabLab – l’officina digitale del museo – il laboratorio “Pit stop: maschere a colpo di laser!” ha unito tecnologia e manualità per creare maschere originali con il taglio laser.

Il Carnevale è diventato anche racconto: la lettura animata “La vera storia di Arlecchino” ha celebrato solidarietà e gentilezza attraverso il teatro Kamishibai, mentre attività come “Caccia alla macchia!” e “La magia dei coriandoli” hanno invitato grandi e piccoli a esplorare forme, colori e storie con il corpo e i sensi. Il quiz interattivo “Il carnevale degli animali”, dedicato alle specie più sorprendenti del pianeta, ha animato i momenti di gioco collettivo. Alle 16.30 è andato in scena “Professor Corazon”, spettacolo a cura dell’attore Nicola Sordo, un viaggio ironico e poetico tra animali, scienza e narrazione.

Il cielo nascosto: il contributo di CieloBuio

A chiudere la giornata, alle 18.15 nel giardino del MUSE – con accesso libero al pubblico – si è svolta l’attività “Il cielo nascosto: videomapping dell’universo”, realizzata in collaborazione con CieloBuio OdV. Si è trattato di un videomapping immersivo sull’universo e sul cielo stellato, accompagnato dallo staff MUSE con l’ausilio dei telescopi, pensato per guidare il pubblico alla riscoperta del cielo notturno come patrimonio naturale e culturale da proteggere.

L’esperienza ha invitato i partecipanti a riflettere sul valore della luce – e sul suo rovescio: l’inquinamento luminoso, una delle forme di alterazione ambientale più diffuse e meno percepite. Vedere proiettato un cielo stellato integro, mentre ci si trova immersi nella realtà di una città, è uno degli strumenti più efficaci per rendere tangibile ciò che l’eccesso di illuminazione artificiale sottrae ogni notte a milioni di persone.

L’iniziativa si è svolta dalle 18.15 alle 19.15 ed è stata aperta a tutti, indipendentemente dall’acquisto del biglietto d’ingresso al museo.

M’illumino di meno 2026: la scienza come strumento di cambiamento

La XXII edizione di M’illumino di meno ha scelto la scienza come filo conduttore per ricordare che la riduzione dei consumi energetici non è solo un gesto simbolico, ma una necessità documentata da dati e ricerche. La campagna ha stretto alleanze con le principali istituzioni scientifiche italiane: l’Accademia dei Lincei, il CNR, l’ENEA, l’INAF, l’INFN, PLANit – Associazione dei Planetari Italiani, la RUS – Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile e, per la prima volta nel 2026, il CICAP, che ha affiancato la campagna nel contrasto alla disinformazione sui cambiamenti climatici. La maratona radiofonica ha preso avvio il 16 gennaio con una puntata storica di Caterpillar trasmessa in diretta dall’interno dell’esperimento LHCb al CERN di Ginevra, a cento metri di profondità, simbolo del legame tra ricerca fondamentale e transizione energetica.

La partecipazione del MUSE di Trento – con la specifica attenzione all’inquinamento luminoso – conferma come il tema del cielo notturno sia ormai riconosciuto come parte integrante del discorso sulla sostenibilità ambientale, accanto alle questioni energetiche, climatiche ed ecologiche più tradizionali.

Il programma completo dell’evento è disponibile su muse.it.

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Redazione CieloBuio

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