Review sull’Impatto dell’illuminazione artificiale sugli organismi viventi

Giuseppe Camerini, PhD in Ecologia Sperimentale, raccoglie in “Impatto dell’illuminazione artificiale sugli organismi viventi” le principali ricerche svolte nel mondo sugli effetti che la luce artificiale ha sugli esseri viventi, uomo incluso.
L’articolo è la più completa e aggiornata rassegna sugli effetti ecologici dell’inquinamento luminoso e CieloBuio è lieto di poterlo riproporre integralmente, per gentile concessione dell’Autore e della rivista scientifica che l’ha pubblicato: Biologia Ambientale, 28 (n. 1, 2014), ed. CISBA.
Camerini, nelle conclusioni, si augura che l’inquinamento luminoso venga affrontato non solo dal mondo dell’astronomia, ma anche da quello della biologia e della medicina.
Link all’articolo in formato pdf.

Biologia Ambientale, 28 (n. 1, 2014)
Impatto dell’illuminazione artificiale sugli organismi viventi
Giuseppe Camerini
Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente – Università degli Studi. Via S. Epifanio, 14 – Pavia.

Riassunto
L’inquinamento luminoso è un problema che interessa tutte le aree abitate del Pianeta e condiziona in negativo gli organismi viventi, in relazione alla sensibilità di ciascun taxon. Gli effetti dell’inquinamento luminoso interessano piante e animali che popolano gli ambienti terrestri e quelli acquatici più vicini ad aree urbane. Interferenze con i naturali cicli luce/buio possono influenzare processi a livello fisiologico. L’esposizione alla luce artificiale durante le ore notturne, per esempio, può alterare gli orologi biologici in conseguenza di squilibri ormonali. L’inquinamento luminoso può anche trasporre comportamenti che si manifestano in ore diurne o crepuscolari alle ore notturne e incidere sui comportamenti riproduttivi quando essi sono sincronizzati con il fotoperiodo. Ad essere condizionati sono altresì i meccanismi di orientamento e migrazione. I gradienti di luminosità possono condizionare i tempi dedicati alla ricerca del cibo da parte delle diverse specie animali; in tal modo l’interferenza data dalla luce artificiale può aumentare il livello di competizione interspecifica. Specie che non tollerano le luci artificiali possono andare incontro a estinzione ed essere sostituite da altre che beneficiano dell’illuminazione notturna. Specie che siano attratte dalle sorgenti luminose possono per altro andare incontro ad un aumento del rischio di predazione. In definitiva, l’alterazione dei processi di competizione e predazione può incidere sulle dinamiche di popolazione e dunque –di riflesso– l’impatto dell’illuminazione artificiale può avere anche implicazioni ecologiche.
PAROLE CHIAVE: illuminazione artificiale / piante / animali invertebrati / animali vertebrati

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