07 Set 2008 - 01:41   
cielobuio.org  
 

Adesivi e brochures illustrati

DarkSky in Europe



Consult English Section:
"Dark Sky in Europe"
Download the guidelines paper "European Effort to prevent Light Pollution"
based on the Lombardy Law number 17 of year 2000

13777-CieloBuio


November 2000 - Minor Planet Circulars (13777) Cielobuio = 1998 UV6 Discovered 1998 Oct. 20 by M. Cavagna and A. Testa at Sormano.
Motivazione: "...Cielobuio ha giocato un ruolo fondamentale di supporto all''approvazione della legge regionale della Lombardia contro l''inquinamento luminoso, una delle più avanzate del mondo..."
CieloBuio's Asteroid Kids

Articolo: Nasi in su, arrivano le stelle cadenti

Inviato da: Adminbabababa di Giovedì, 14 Agosto 2003 - 02:15 Versione Stampabile Vers. stampa  Invia ad un amico Segnala l'articolo
Media
La Stampa - 10/08/2003

Ma la Luna contenderà la scena alle lacrime di San LorenzoROMA

Pioggia di stelle e nasi in su, questa sera, per la notte di San Lorenzo. Ma la Luna, quasi piena e presente sopra l’orizzonte per gran parte della notte, contenderà loro la scena. Non sarà quindi così facile osservare la fase di massima attività dello sciame delle Perseidi, più note come le «lacrime di San Lorenzo», che ogni anno arrivano puntualmente poco prima di Ferragosto. All’origine del fenomeno c’è il passaggio della Terra attraverso la nube di polveri lasciata, lungo la sua orbita, dalla cometa Swift-Tuttle. Le particelle bruciano attraversando velocissime gli strati superiori dell’atmosfera, producendo le splendide scie che attraversano il cielo stellato delle notti di agosto. Lo spettacolo diventa indimenticabile quando si verifica il fenomeno, molto raro, dell’ingresso nell’atmosfera di frammenti molto grandi, chiamati «bolidi», che sfrecciano veloci e più luminosi delle stelle più brillanti, lasciandosi dietro scie che possono persistere nel cielo anche per molti minuti. Per osservare il fenomeno sono già mobilitate decine e decine di astrofili, che si sono dati appuntamento un po’ in tutta Italia. La luce della Luna complicherà le osservazioni, ma è anche vero, osservano gli appassionati, che la stessa Luna sarà la protagonista delle osservazioni astronomiche di queste serate: si potrà ammirare, osservano dall’Unione Astrofili Italiani, «il fantastico gioco di luci e ombre creato sul suolo selenico da crateri, catene montuose e fratture». Telescopi puntati anche sul protagonista indiscusso nei cieli della tarda estate, Marte, ormai prossimo al massimo avvicinamento con la Terra, che il 27 agosto si troverà alla distanza minima raggiunta da oltre 60.000 anni.
E se scientificamente il fenomeno delle stelle cadenti è da attribuire al passaggio all’interno dell’orbita visiva terrestre dei Perseidi, culturalmente la pioggia di stelle è stata elaborata in modo più poetico. Questa notte è infatti dedicata da secoli al martirio di San Lorenzo, sepolto nell’omonima basilica di Roma, e le stelle cadenti sarebbero per la tradizione popolare le lacrime versate dal Santo durante il suo supplizio, che vagano eternamente nei cieli rendendosi visibili nel giorno in cui il santo morì. Ma per molti italiani le lacrime di San Lorenzo saranno invisibili. Colpa dell’inquinamento luminoso, che colpisce soprattutto Lombardia, Campania e Lazio, dove soltanto un abitante su 4 è in grado di ammirare la Via Lattea. Il motivo? Una illuminazione mal concepita, inefficiente e sprecona.

r.cri.

Questo sito web è stato realizzato utilizzando PostNuke, un CMS scritto in PHP, è Software Libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.

I nostri contenuti sono disponibili anche tramite feed RSS, a questo indirizzo RSS