LEGGE, PROCEDURE, DOCUMENTI, STRUMENTI, LETTERE, REFERENZE e TUTTO IL MATERIALE NECESSARIO PER APPLICARE E FAR APPLICARE La D.G.R. 48/31 della Regione Sardegna
Referente per la Sardegna:
Selena Mascia - Sardegna@cielobuio.org
D.G.R. n. 48/31 del 29 novembre 2007 della Regione Sardegna
Visual D.G.R. n. 48/31 del 29 novembre 2007
Introduzione
Protocollo Informativo dei Comuni
Divulgazione
Linee Guida su come operare nei comuni
Inserimento della legge nei regolamenti edilizi comunali
Impianti d'illuminazione in fase di realizzazione: richiesta di confromità
Impianti d'Illuminazione realizzati fuori norma
Fasci di luce roteanti o fissi (Laser)
Altri modelli di lettere per l'intervento sul territorio
Aree protette
Referenze
D.G.R. n. 48/31 del 29/11/07 della Regione Sardegna
”Linee guida e modalità tecniche d’attuazione per la riduzione dell’inquinamento luminoso e acustico e il conseguente risparmio energetico (art. 19, comma 1, L.R. 29 maggio 2007, n. 2).”
D.G.R. n. 48/31 del 29/11/07 della Regione Sardegna - DOC
D.G.R. n. 48/31 del 29/11/07 della Regione Sardegna - introduzione - PDF
D.G.R. n. 48/31 del 29/11/07 della Regione Sardegna - PDF
BURAS Sardegna - Anno 60, N° 13 - Parte I e II Cagliari, venerdì 11 aprile 2008
VISUAL DGR 48/31 della Sardegna
Visual DGR 48/31 - RIDOTTA (0.9Mb)
ALLEGATI AL VISUAL:
ALLEGATO A - Zona di protezione e richiesta dell'osservatorio per la sua definizione
ALLEGATO B - Come illuminare: massima emissione consenti verso l'alto, verifiche e controlli
ALLEGATO C - Quanto illuminare: Utilizzare i valori minimi di luminanza ed illuminamento previsti dalle norme
ALLEGATO D - Utilizzare sorgenti ad alta efficienza: La scelta delle sorgenti migliori
ALLEGATO E - Ottimizzazione degli impianti: Progettare impianti efficaci ed efficienti
ALLEGATO F - Art. 23 del nuovo codice dela strada
ALLEGATO G - La lettura e la scelta dell curve fotometriche
ALLEGATO H - Gestione della luce e telecontrollo
ALLEGATO I - Introduzione ai piani della luce
ALLEGATO L - Delibera di spegnimento fasci di luce laser
ALLEGATO M - Controlli e Verifiche
ALLEGATO N - Bozza di modifica del regolamento edilizio
ALLEGATO N1 - Dichiarazione di conformità del progetto illuminotecnico alla D.g.r.48/31
ALLEGATO N2 - Dichiarazione di conformità dell'installazione al progetto illuminotecnico ed alla D.g.r.48/31
ALLEGATO O - Contenuti di un progetto illuminotecnico
ALLEGATO P - Bozza di capitolato d'appalto conforme alla D.g.r.48/31
Capitolato tipo per l'appalto dell'illuminazione ad un' impresa che deve realizzare i lavori per un nuovo impianto. Tale strumento deve essere fornito ai Comuni per permettere loro di imporre alle ditte di installazione che i nuovi impianti vengano realizzati a norma di legge.
NB: Puo' essere utile sapere che la legge-quadro sui lavori pubblici 11/2/94 n° 109 (con modifiche successive ed integrata con la legge Merloni) prevede all'art. 25 (Varianti in corso d'opera) al punto 1 lett. a) che sono ammesse le varianti.....per esigenze derivanti da sopravvenute disposizioni legislative e regolamentari. Quindi ATTENZIONE che non vale la ricorrente affermazione "che i progetti degli impianti eseguiti non a norma erano anteriori alle leggi o ai regolamenti emessi".
ALLEGATO Q - Dichiarazione di conformità del corpo illuminante alla D.g.r.48/31
Attenzione: per scaricare i grossi documenti selezionarli con il tasto destro del mouse e scegliere nel menu rapido "salva con nome".
BANDO PER IL COFINANZIAMENTO DI INIZIATIVE NEL CAMPO DEL RISPARMIO ENERGETICO E DEL CONTENIMENTO DELL'INQUINAMENTO LUMINOSO
INTRODUZIONE
Per informare e richiedere il rispetto delle leggi regionali anti IL attualmente in vigore, è necessario protocollare in ciascun comune del materiale illustrativo. Il protocollo nell'ufficio protocollo è FONDAMENTALE in quanto OGNI comune è obbligato a conservare quanto viene loro consegnato assegnando a ciascun documento un numero progressivo e la data di consegna. Il protocollo rappresenta formalmente l'effettiva acquisizione (e presa visione) da parte del comune di quanto da noi consegnato.
NB. Richiedere SEMPRE il numero di protocollo, la data ed il timbro di ricezione del comune. Per far questo, la documentazione deve essere realizzata in doppia copia: una si consegna l'altra si trattiene. Si allega il documento da realizzare in doppia copia e da conservare:
Protocollo - DOC
Se il comune si rifiuta (anche in un secondo tempo a mezzo telefonico) di rilasciare il numero di protocollo inviare con Raccomandata RR o Fax la seguente lettera:
Richiesta di Protocollo ai sensi della Legge 241/90 - DOC
Se ancora il comune tergiversa nel rilasciare il numero di protocollo inviare con Raccomandata RR o Fax la seguente lettera:
Diffida ai sensi della 328 CP - DOC
PROTOCOLLO INFORMATIVO AI COMUNI
Lettera di Presentazione
Scopo: presentare il materiale da noi distribuito per ilustrare la legge. La lettera allegata ha una compilazione guidata mediante campi obbligatori. Per modificare il resto del testo è necessario procedere alla sua sprotezione selezionando nel menu di Word "Strumenti" -> "Rimuovi protezione documento".
La seguente lettera puo' essere indirizzata:ai Sigg. Prefetti, ai Comuni (Sindaco, Assessore all’Ecologia, Opere Pubbliche e relativi funzionari,Ufficio Tecnico), all'Ordine (albo, associazioni) degli Ingegneri, all'Ordine (albo, associazioni) degli Architetti, all'Ordine (albo, associazioni) dei Geometri e dei Periti, alle Associazioni ambientaliste (fare eventualmente elenco), alle Associazioni dei Consumatori,
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NOTE in merito al testo:
1) ai Prefetti in quanto i Sindaci rispondono a costoro, quindi se qualche primo cittadino non volesse ottemperare alla legge, il Prefetto può imporla
2) ai funzionari comunali in quanto con la legge Bassanini (bis) costoro hanno ora maggiori poteri di firma delle leggi comunali. In particolare agli uffici tecnici ed ai segretari comunali.
3) alle associazioni ambientaliste, UAI ed IDA poiché costoro (oltre a CieloBuio) sono interessate a vigilare
4) gli ordini e collegi perchè sono i maggiori operatori del settore
5) il paragrafo "effetti negativi dell’IL" è stato opportunamente anteposto a quello "sul risparmio energetico" perché un argomento trattato alla fine lo si ricorda di più e come si sa gli amministratori sono più sensibili al risparmio piuttosto che alla salute
6) in fondo dove scrivo "Alleghiamo alla presente", vedere bene la documentazione da mettere in elenco
7) in fondo dove si scrive "Alleghiamo alla presente", aggiungerei anche un’ordinanza prefettizia (dura) in cui si richiedono chiarimenti sull'illuminazione (non sui fari perché è limitante)
8) In tutto il testo si evita di citare le norme tecniche per evitare pubblicità gratuita a strumenti che si contrappongono alle attuali leggi IL.
Lettera ai Comuni - Sardegna DOC
DIVULGAZIONE
Fascicolo illustrativo sull'inquinamento luminoso e l'applicazione della legge: Lr. 15/07, inquinamento Luminoso e risparmio energetico
Un problema per tutti noi, soluzioni e proposte per affrontarlo e risolverlo. Utile strumento dedicato all'approfondimento dell'IL e dei tentativi di risolverlo nel rispetto delle normative regionali attualmente in vigore.
Inquinamento Luminoso D.G.R. Sardegna n.48/31
Pieghevole Informativo
Strumento in due facciate A4 che illustra brevemente ma chiaramente mediante immagini e poche parole la corretta applicazione della D.g.r. n.48/31. Tale documento stampabile fronte retro è disponibile GRATUITAMENTE in formato tipografico per la stampa personalizzata da parte di un comune o provincia.
Pieghevole - Linee guida per l'illuminazione per esterni conforme alla D.g.r. n. 48/31 - PDF (400kb)
LINEE GUIDA SU COME OPERARE CON I COMUNI
Sono qui di seguito riportati alcuni strumenti utili ed una breve descrizione sull' uso che se ne puo' fare per far rispettare le leggi anti IL che sono state approvate sul territorio. Seguire le indicazioni ponendo la massima cura nella ricerca del dialogo e nell'offerta di collaborazione con l' interlocutore. Ogni documento di seguito illustrato deve essere preferibilmente protocollato personalmente solo se non possibile mediante raccomandata con ricevuta di ritorno. Per qualsiasi problema contattare la commissione Tecnico Scientifica di CieloBuio.
FORMULA MAGICA:
Per richiedere le cose ai comuni pretendendo una risposta
RingraziandoLa per la collaborazione Le chiedo, ai sensi dell'art.16 della Legge n°86 del 26 Aprile 1990, una risposta scritta entro 30 giorni ed il responsabile del procedimento.
INSERIMENTO DELLA LEGGE NEI REGOLAMENTI EDILIZI LOCALI
Uno dei punti fondamentali nel richiedere il rispetto delle leggi regionali è quello di richiedere l'inserimento di un riferimento a tale legge in tutti i regolamenti edilizi comunali ed in tutti i capitolati che riguardano l'illuminazione. Di seguito vengono riportati alcuni esempi di richiesta ed alcuni successi di riferimento (e referenza).
Bozze di richiesta:
Richiesta di regolamento edilizio e capitolati d'appalto per l'illuminazione a norma LR 17/00 (facilmente personalizzabile per ogni regione)
Il comune di Lodi su sollecito di C.Bajoni, dichiara di inserire nei regolamenti edilizi locali i riferimenti di conformità alla L.R.L. 17/00
Richiesta di C.Bajoni
Risposta del sindaco e del presidente della commissione del territorio
IMPIANTI IN FASE DI ESECUZIONE: Richiesta di Conformità
1-Richiesta di compatibilità
Si premette che è preferibile cominciare con inoltrare prima una offerta di collaborazione con l'amministrazione a cui ci si rivolge. Anche se non compare fra i destinatari nella copia di esempio, è bene indirizzarla se si tratta di opere di privati, anche al Progettista, Direttore dei lavori e Committente. Tale lettera è necessario protocollarla in duplice copia, in modo che rimanga a voi una copia con il timbro comunale riportante la data e il N° di protocollo,. anche perché come vedremo successivamente, darà supporto ad un eventuale, come ultima razzio, Esposto alla Procura della Repubblica. Ci da l'opportunità di chiedere all'Ufficio Tecnico competente, il diniego al collaudo delle opere eseguite da un privato (per es.: si è a conoscenza che si sta costruendo un Centro Commerciale, lo si avvisa che ci sono delle norme da rispettare), al momento di collaudare le opere eseguite, sarà più facile che siano rispondenti alla legge, in quanto c'è stata la nostra segnalazione protocollata, nel caso ciò non risulti il tecnico sarebbe responsabile di omissioni. Lo stesso dicasi se l'opera è comunale.
Richiesta di Compatibilità D.g.r. 48/31- DOC
Richiesta di Compatibilità compilata a mano D.g.r. 48/31 - DOC
Esempio pratico:
Comune di Madone (BG) - rtf
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2-Avviso di esposto
Questo documento è inserito tra le opzioni che si hanno per legare in qualche modo lemani a un Sindaco, Prima di arrivare a questo punto però è necessario cercare il dialogo con le amministrazioni comunali, anche perché questo è appunto un avviso, e si deve poi esseredisposti eventualmente a continuare e formulare l'Esposto vero e proprio. Serve non pococomunque, per far riflettere su quanto stiamo a richiedergli, e fissando dei tempi per produrci la documentazione e fare ordinanze di adeguamento, è in realtà, un modo di risultare allo scadere dei termini, in regola. Quando le Ordinanze poi sono state fatte, è molto più facilerichiamarci ad esse, e farle eventualmente eseguire dalla Polizia Municipale. Obbligatorio protocollarlo in comune in duplice copia.
Avviso di Esposto denuncia D.g.r. n. 48/31 compilata a Mano - DOC
Esempio pratico: 
Comune di Nove (MI) - rtf
3-Esposto
Quando tutti i nostri tentativi sono risultati vani e non si è riusciti a far applicare, quanto disposto dalle norme, l'ultima soluzione che ci resta è appunto questa. Va inviata alla Procura della Repubblica (o al Procuratore ) competente per territorio, e una volta trasmesso questo atto prosegue d'Ufficio, senza la possibilità di poterlo ritirare. Non costa nulla e non ci richiede l'assistenza di un avvocato, semmai di quest'ultimo saranno i destinatari a doverselo procurare, in quanto così com'è formulato, ipotizza i reati di Abuso e Omissioni d'Atti d'Ufficio, artt. 323 e 328 del Codice Penale.
Esposto al Procura della Repubblica - rtf
Esposto alla Procura della Repubblica compilato a Mano - rtf
IMPIANTI REALIZZATI NON A NORMA DI LEGGE
Si invita sempre ad intrapprendere qualsiasi azione con la massima cortesia e disponibilità nei confronti delle amministrazioni comunali contate. Prima di leggere questa sezione si consiglia di leggere la sezione precedente.
1a-Violazione della D.g.r. 48/31 richiesta di adeguamento
Verbale di constatazione Inadempienze
Modello della lettera per la constatazione delle inadempienze di comuni e privati, alla quale vanno allegati i Verbali relativi.
Lettera di Violazione della D.g.r. 48/31
I verbali di di constatazione inadempienze qui allegati si dividono in due parti: la prima dedicata all'intero territorio regionale mentre la seconda costituisce una integrazione per le aree di protezione degli Osservatori Astronomici.
Verbali di constatazione Inadempienze
1b-Richiesta di ripristino della legalità
Tale lettera è sempre consigliato farla protocollare in duplice copia, in modo che rimanga a voi una copia con il timbro comunale riportante la data e il N° di protocollo.Può essere utilizzata per chiedere ad un comune di modificare degli impianti palesemente incontrasto con le LR anti IL realizzati DOPO l'entrata in vigore di tali leggi.
Richiesta di ripristino della Legalità - versione 1
Richiesta di ripristino della Legalità (elaborato per la Lombardia) - versione 2
Esempio pratico:
Comune di Madone (Bg) - rtf
FASCI DI LUCE ROTANTI O FISSI
Si invita sempre ad intrapprendere qualsiasi azione con la massima cortesia e disponibilità nei confronti delle amministrazioni comunali contate.
IL PREFETTO:
Il modo migliore per tentare un'azione unitaria su tutto il territorio è quello di contattare direttamente il prefetto chedendo a lui di prendere posizione in merito al problema e richiedendo una sua delibera con effetto su tutto il territorio provinciale di spegnimento dei fasci di luce Laser utilizzati dai locali notturno. Molto utile in merito è citare (ed eventualmente allegare) una delibera prefettizia dello stesso prefetto (si veda l'archivio delibere dei Prefetti di CieloBuio) e/o per esempio articolo che allego di seguito che mostra provvedimenti analoghi.
Lettera al prefetto - Richiesta di delibera per lo spegnimento di fasci laser su tutto il territorio della provincia di Bergamo (a norma di legge Lombardia)
L'Eco di Bergamo 9/9/00 - Il Questore fa spegnere il fasci di luce Laser
I PREFETTI:
Su sollecito dell'associazione nazionale PRO Natura in marito ad inquinamento luminoso e sicurezza stradale, si allegano le rispettive risposte dei prefetti.
Lettera ai Prefetti dell'associazione PRO Natura
COME PROCEDERE:
1 - Richiesta di Spegnimento:
Dopo aver protocollato nel comune interessato i documenti sopra esposti quali ad esempio la lettera di presentazione, ed il documento illustrato "Inquinamento kuminoso e risparmio energetico", si provvede a protocollare al Sindaco del comune una prima lettera in cui si richiede lo spegnimento dell'impianto Luminoso in questione.
NB. E' opportuno inviare per conoscenza la lettera al Comando di Polizia Municipale in quanto è molto piu' probabile il loro intervento anche senza alcuna delibera o richiesta ufficiale dell'Amministrazione comunale (si tenga presente che il 70% di tali apparecchiature sono abusive in quanto non sono state richieste le opportune licenze).
Lettera al Sindaco di richiesta di spegnimento Fari
- Richiesta di delibera per lo spegnimento di fasci laser di un determinato locale situato sul territorio regionale
Esempio pratico:
Richiesta di spegnimento fari rotanti in comune del Veneto ai sensi della L.R. V. 22/97 - doc
2 - Lettera di Diffida:
Se entro 30-40 giorni non sono ancora giunte informazioni in merito alla vostra richiesta si consiglia di prendere contatto diretto (telefonico) con l'amministrazione comunale e con la polizia municipale. Se i contatti intrappresi, seppur nel tentativo del massimo dialogo risultano infruttuosi ed insoddisfacenti, è necessario ricorrere al protocollo di una ulteriore lettera in cui si diffida esplicitamente l'amministrazione comunale imponendo entro 30gg lo spegnimento del faro ed una risposta scritta alla suddetta lettera ai sensi del
Lettera di Diffida al Sindaco
- Diffida dell'amministrazione comunale ai sensi del art. 328 del CP con la conseguente richiesta di spegnimento dell'impianto entro 30gg e la richiesta di una comunicazione scritta in cui si specifica anche il responsabile del procedimento.
3- Incontro con le Autorità: A questo punto del lavoro è necessario incontrare le autorità ed in particolare la Polizia Municipale ed il Sindaco per spiegare loro la situazione e fornire loro i necessari strumenti per fronteggiare il problema. La mia esperienza mi insegna che è sempre utile portare la seguente documentazione:
a - Copia della legge Regionale contro l'IL
(meglio quella pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione)
b - Copia di alcune lettere dei prefetti (della propria città o di quelle più prossime e/o decise)
c - Copia di alcune ordinanze di sindaci per lo spegnimento di fari rotanti, consiglio: - Ordinanza del Comune di San Vittore Olona (MI) (
pagina 1
pagina 2 ): estremamente utile in quanto si appoggia soprattutto alla legge della Regione Lombardia (art.6)
-
Ordinanza del Sindaco di Desenzano:
molto semplice e chiara fa riferimento all'art.23 del codice della strada ed è stata emessa senza il bisogno di alcuna legge regionale contro l'inquinamento luminoso
-
Ordinanza della città di Lodi:
molto semplice e chiara fa riferimento all'art.23 del codice della strada ed è stata emessa senza il bisogno di alcuna legge regionale contro l'inquinamento luminoso. E' importante in quanto trattasi di ordinanza di un capoluogo di provincia.
d -
Riferimenti di 2 SENTENZE delle Preture di Bergamo e di Bassano:
emesse contro locali notturni per lo spegnimento di fari rotanti. Ottima leva in quanto rappresentano dei casi di riferimento in caso di denuncie.
e -
Copia dell'articolo dell'Eco di Bergamo
in cui appare persino un'intervento del questore per lo spegnimento definitivo di un faro rotante in prossimità di un'aeroporto
4 - Si procede a comunicare lo stesso alla Polizia municipale al prefetto ed al difensore civico regionale
5 - Si protocolla l'avviso di Esposto denuncia
6 - Si invia l'Esposto di denuncia e si invia per conoscenza al comune
Per procedere con questi ulteriori passi (4-5-6) ci sono delle altre lettere standard che saranno riversate in rete nei prossimi giorni. Per informazioni chiedere comunque a CieloBuio.
MODELLO DI ORDINANZA TIPO DI SPEGNIMENTO FARI ROTANTI
ALTRI MODELLI DI LETTERE PER INTERVENTI SUL TERRITORIO
1 - Richiesta ai Supermercati di Riorientare i fari delle torri faro: Interessante proposta per chiedere ai supermercati di riorientare i riflettori delle torri faro secondo le direttive della LRL 17/00 e come previsto dalla legge stessa.
Lettera al direttore dei supermercati e per c.c. al Sindaco (Utilizzata in provincia di Lodi)
2 - Richiesta di revisione dell'illuminazione pubblicitaria: Di seguito sono riportate due lettere inviate al sindaco del comune di Milano per richiedere la revisione ed una corretta illuminazione dei cartelloni pubblicitari. Le lettere in questione possono essere cosiderate una bozza da cui partire per azioni simili.
1- Lettera per fari che illuminano cartelloni pubblicitari (Comune di Milano)
2- Lettera per fari che illuminano cartelloni pubblicitari (Comune di Milano)
AREE PROTETTE
Documenti specifici per il rispetto delle LR nelle aree protette
1 - Richiesta di Rispetto della Legge R. nelle aree protette:
Documento per chiedere al comune di continuare la opera di adeguamento degli impianti per l'illuminazione della aree protette. Forte richiamo a non considerare la norma UNI 10819 come norma di riferimento per i flussi dispersi verso l'alto.
Lettera ai Comuni delle aree protette - LR Lombardia 17/00
esempio pratico:
Lettera di rispetto della delibera 2611 della R.Lombardia
AREE PROTETTE
VERIFICARE LE REFERENZE DELLA LEGGE DELLA REGIONE LOMBARDIA n. 17/00