Legge n. 22 del 26/06/97 della Regione Veneto
NORME PER LA PREVENZIONE DELL’INQUINAMENTO LUMINOSO
Deliberazione della Giunta n. 2301 del 22 GIU. 1998 L.R. n. 22/97 - Prevenzione dell'inquinamento luminoso. Comuni i cui territori ricadono nelle fasce di rispetto previste
Introduzione
Per informare, richiedere e suggerire il rispetto delle leggi regionali anti IL attualmente in vigore, è necessario intervenire presso ciascun comune con materiale illustrativo. Di seguito sono riportate le linee guida per INFORMARE i comuni mediante consegna presso l'uffico protocollo dei documenti elaborati da alcuni esperti. Il passaggio presso tale ufficio è FONDAMENTALE in quanto OGNI comune è obbligato a protocollare quanto viene loro consegnato assegnando a ciascun documento un numero progressivo e la data di consegna. Il protocollo rappresenta formalmente l'effettiva acquisizione (e presa visione) da parte del comune di quanto da noi consegnato è quindi importante per OGNI ulteriore azione presso i comuni che non rispettano le LR.
NB. Quando si protocolla un documento presso un comune richiedere SEMPRE il numero di protocollo, la data ed il timbro di ricezione del comune. Per far questo, la documentazione deve essere realizzata in doppia copia: una si consegna l'altra si trattiene. Si allega il documento da realizzare in doppia copia e da conservare:
Protocollo - Word 97
Se il comune si rifiuta (anche in un secondo tempo a mezzo telefonico) di rilasciare il numero di protocollo inviare con Raccomandata RR o Fax la seguente lettera:
Richiesta di Protocollo ai sensi della Legge 241/90 - Word 97
Se ancora il comune tergiversa nel rilasciare il numero di protocollo inviare con Raccomandata RR o Fax la seguente lettera:
Diffida ai sensi della 328 CP - Word 97
PROTOCOLLO INFORMATIVO AI COMUNI
Lettera di Presentazione
Per far conoscere la leggi è necessario, mediante un' opportuna lettera di presentazione, fornire il materiale adeguato agli interessati. Di seguito si allega tale lettera, personalizzata per le varie regioni, guidata alla compilazione mediante dei campi da compilarsi opportunamente. Il resto del testo è protetto da modifica ad esclusione della parte relativa alla documentazione allegata che puo' essere modificata a piacimento. Se inoltre si desidera modificare il testo di tale lettera è necessario procedere alla sua sprotezione selezionando nel menu di Word "Strumenti" -> "Rimuovi protezione documento".
La seguente lettera può essere indirizzata:
Ai Sigg. Prefetti,
ai Comuni (Sindaco, Assessore all’Ecologia, Opere Pubbliche e relativi funzionari, Ufficio Tecnico),
all'Ordine (albo, associazioni) degli Ingegneri,
all'Ordine (albo, associazioni) degli Architetti,
all'Ordine (albo, associazioni) dei Geometri e dei Periti,
alle Associazioni ambientaliste (fare eventualmente elenco),
alle Associazioni dei Consumatori,
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NOTE in merito al testo:
1) ai Prefetti in quanto i Sindaci rispondono a costoro, quindi se qualche primo cittadino non volesse ottemperare alla legge, il Prefetto può imporla
2) ai funzionari comunali in quanto con la legge Bassanini (bis) costoro hanno ora maggiori poteri di firma delle leggi comunali. In particolare agli uffici tecnici ed ai segretari comunali.
3) alle associazioni ambientaliste, UAI ed IDA poiché costoro (oltre a CieloBuio) sono interessate a vigilare
4) ai periti perchè sono i maggiori operatori del settore
5) il paragrafo "effetti negativi dell’IL" è stato opportunamente anteposto a quello "sul risparmio energetico" perché un argomento trattato alla fine lo si ricorda di più e come si sa gli amministratori sono più sensibili al risparmio piuttosto che alla salute
6) in fondo dove scrivo "Alleghiamo alla presente", vedere bene la documentazione da mettere in elenco
6a) in fondo dove si scrive "Alleghiamo alla presente", aggiungerei anche un’ordinanza prefettizia (dura) in cui si richiedono chiarimenti sull'illuminazione (non sui fari perché è limitante)
7) in tutto il testo opportunamente non si cita che in Parlamento è depositata un'analoga legge, poiché ciò potrebbe creare attendismo negli amministratori comunali, o peggio azioni di annacquamento contro tale proposta di legge da parte parlamentari "amici".
8) In tutto il testo si evita di citare opportunamente le norme tecniche per evitare pubblicità gratuita a strumenti che talvolta si contrappongono alle attuali leggi IL.

Lettera ai Comuni - Veneto DOC
Fascicolo illustrativo sull'inquinamento luminoso e l'applicazione della legge:
Inquinamento Luminoso e risparmio energetico
Un problema per tutti noi, soluzioni e proposte per affrontarlo e risolverlo.
Interessante ed utile strumento dedicato all'approfondimento dell'IL e dei tentativi di risolverlo nel rispetto delle normative regionali attualmente in vigore.
(Riutilizzabile per tutte le leggi regionali con piccole modifiche)
Inquinamento Luminoso L.R.Veneto 22/97 ATTENZIONE DOCUMENTO MOLTO GRANDE (PDF - 2.5Mb)
(Aggiornamento Novembre 2000)
Linee guida:
per la realizzazione di Piani d'illuminazione Comunali
per la progettazione di Impianti d'Illuminazione per aree omogenee
Le recenti leggi regionali contro l'inquinamento luminoso prevedono che i comuni si dotino di piani per l'illuminazione. Il fascicolo qui di seguito allegato ha appunto lo scopo di proporsi come guida per la stesura di tali piani nel rispetto delle leggi regionali. Il secondo obiettivo di questo fascicoletto è quello di raccogliere le indicazioni fondamentali per la realizzazione di impianti in base alle leggi contro l'IL.
E' quindi indirizzato sia agli Uffici Tecnici Comunali che agli studi di progettazione che agli ordini professionali. (Riutilizzabile per tutte le leggi regionali con piccole modifiche)
Dal sito di VenetoStellato:
Linee guida per i piani dell'illuminazione e per la realizzazione degli impianti
Linee Guida: Piani d'Illuminazione e Progettazione Impianti - PDF
(Aggiornamento Settembre 2000)
Capitolato TIPO d'Appalto per l'Illuminazione:
Capitolato tipo per l'appalto dell'illuminazione ad un' impresa che deve realizzare i lavori per un nuovo impianto. Tale strumento deve essere fornito ai Comuni per permettere loro di imporre alle ditte di installazione che i nuovi impianti vengano realizzati a norma di legge. Lo scopo è anche quello di informame e meglio guidare la progettazione degli impianti da parte dei professionisti. (Riutilizzabile per tutte le leggi regionali con piccole modifiche)
Capitolato d'Appalto Illuminazione Pubblica - L.R.Veneto 22/97 - PDF (77kb)
(Aggiornamento Novembre 2000 - in conformità alla Legge Merloni)
NB: Puo' essere utile sapere che la legge-quadro sui lavori pubblici 11/2/94 n° 109 (con modifiche successive ed integrata con la legge Merloni) prevede all'art. 25 (Varianti in corso d'opera) al punto 1 lett. a) che sono ammesse le varianti.....per esigenze derivanti da sopravvenute disposizioni legislative e regolamentari. Quindi ATTENZIONE che non vale la ricorrente affermazione "che i progetti degli impianti eseguiti non a norma erano anteriori alle leggi o ai regolamenti emessi".
Dal sito di VenetoStellato: Capitolato d'appalto tipo
Linee guida su come Operare con i Comuni
Sono qui di seguito riportati alcuni strumenti utili ed una breve descrizione sull' uso che se ne puo' fare per far rispettare le leggi anti IL che sono state approvate sul territorio. Seguire le indicazioni ponendo la massima cura nella ricerca del dialogo e nell'offerta di collaborazione con l' interlocutore. Ogni documento di seguito illustrato deve essere preferibilmente protocollato personalmente solo se non possibile mediante raccomandata con ricevuta di ritorno.
FORMULA MAGICA: Per richiedere le cose ai comuni pretendendo una risposta
RingraziandoLa per la collaborazione Le chiedo, ai sensi dell'art.16 della Legge n°86 del 26 Aprile 1990, una risposta scritta entro 30 giorni ed il responsabile del procedimento.
IMPIANTI IN FASE DI ESECUZIONE: Richiesta di Conformità
1-Richiesta di compatibilità
Questa lettera formulata per la L.R. veneta, è stata modificata anche per le altre realtà regionali, e premesso che è preferibile cominciare con inoltrare prima una offerta di collaborazione con l'amministrazione a cui ci si rivolge, molto semplicemente è un modo per far presente alla stessa, che c'è un soggetto, un gruppo di astrofili, o associazione, che sono interessati a quanto l'amministrazione, o privato, sta facendo a riguardo l'esecuzione, o installazione di un'impianto di illuminazione esterno. Anche se non compare fra i destinatari nella copia di esempio, è bene indirizzarla se si tratta di opere di privati, anche al Progettista, Direttore dei lavori e Committente. Tale lettera è sempre consigliato farla protocollare in duplice copia, in modo che rimanga a voi una copia con il timbro comunale riportante la data e il N° di protocollo, anche perché come vedremo successivamente, darà supporto, come ultima ratio, ad un eventuale, Esposto alla Procura della Repubblica. Ci da l'opportunità di chiedere all'Ufficio Tecnico competente, il diniego al collaudo delle opere eseguite da un privato (per es.: si è a conoscenza che si sta costruendo un Centro Commerciale, lo si avvisa che ci sono delle norme da rispettare), al momento di collaudare le opere eseguite, sarà più facile che siano rispondenti alla legge, in quanto c'è stata la nostra segnalazione protocollata, nel caso ciò non risulti il tecnico sarebbe responsabile di omissioni. Lo stesso dicasi se l'opera è comunale.
LR Veneta - rtf
Esempio pratico:
Diffida a Comune del Veneto ai sensi della L.R. V. 22/97 - doc
Richiesta di Conformità a Castelfranco Veneto ai sensi della L.R. V. 22/97 - doc
2-Avviso di esposto
Questo documento l'ho inserito tra le opzioni che si hanno per legare in qualche modo le mani a un Sindaco, è formulato evidentemente, per essere inoltrato eventualmente alle amministrazioni venete, ma dà la traccia comunque per formularne uno a proprio piacimento. Non è però una lettera che si può usare senza controllo e criterio, si deve prima divulgare e collaborare con i nostri interlocutori, ricorrendo sempre come ultima soluzione allo scontro, anche perché questo è appunto un avviso, e si deve poi essere disposti eventualmente a continuare e formulare l'Esposto vero e proprio. Serve non poco comunque, per far riflettere su quanto stiamo a richiedergli, e fissando dei tempi (secondo me p.es. 60 gg.) per produrci la documentazione, è in realtà, e se sono furbi, la possibilità di emettere delle Ordinanze nel frattempo, in modo di risultare allo scadere dei termini, in regola. Quando le Ordinanze poi sono state fatte, è molto più facile richiamarci ad esse, e farle eventualmente eseguire dalla Polizia Municipale. Anche per questo documento è sempre caldamente consigliato farlo protocollare in duplice copia. Molte volte purtroppo accade che mandando alle amministrazioni la richiesta di compatibilità, le stesse facciano finta di niente e non rispondano, allora il mandare anche questo avviso di esposto, e avendone copia protocollata, darà più forza ad un eventuale Esposto vero e proprio.
LR Veneta - rtf
Esempio pratico:
Comune di Nove (VI) - rtf
3-Esposto
Quando tutti i nostri tentativi sono risultati vani e non si è riusciti a far applicare quanto disposto dalle norme, l'ultima soluzione che ci resta è appunto questa. Va inviata alla Procura della Repubblica (o al Procuratore ) competente per territorio, e una volta trasmesso questo atto prosegue d'Ufficio, senza la possibilità di poterlo ritirare. Non costa nulla e non ci richiede l'assistenza di un avvocato, semmai quest'ultimo saranno i destinatari a doverselo procurare, in quanto così com'è formulato, ipotizza i reati di Abuso e Omissioni d'Atti d'Ufficio, artt. 323 e 328 del Codice Penale.
Esposto al PR - rtf
Esposto al PR compilato a Mano - rtf
IMPIANTI REALIZZATI NON A NORMA DI LEGGE
Si invita sempre ad intraprendere qualsiasi azione con la massima cortesia e disponibilità nei confronti delle amministrazioni comunali contattate. Prima di leggere questa sezione si consiglia di leggere la sezione precedente Impianti in fase di esecuzione: richiesta di compatibilità.
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1a-Violazione della LR22/97 richiesta di adeguamento
1b-Richiesta di ripristino della legalità
Tale lettera è sempre consigliato farla protocollare in duplice copia, in modo che rimanga a voi una copia con il timbro comunale riportante la data e il N° di protocollo.
Può essere utilizzata per chiedere ad un comune di modificare degli impianti palesemente in contrasto con le LR anti IL realizzati DOPO l'entrata in vigore di tali leggi.
Impianti d'Illuminazione realizzati fuori norma a Treviso: esempio di lettera
Dall'archivio di VenetoStellato: Altri modelli di lettere per l'intervento sul territorio
FASCI DI LUCE ROTANTI O FISSI
Si invita sempre ad intraprendere qualsiasi azione con la massima cortesia e disponibilità nei confronti delle amministrazioni comunali contattate.
IL PREFETTO: Il modo migliore per tentare un'azione unitaria su tutto il territorio è quello di contattare direttamente il prefetto chedendo a lui di prendere posizione in merito al problema e richiedendo una sua delibera con effetto su tutto il territorio provinciale di spegnimento dei fasci di luce Laser utilizzati dai locali notturno. Molto utile in merito è citare (ed eventualmente allegare) una delibera prefettizia dello stesso prefetto (si veda l'archivio delibere dei Prefetti di CieloBuio) e/o per esempio l'articolo che allego di seguito che mostra provvedimenti analoghi.
Lettera al prefetto Esempio di richiesta al prefetto di intervento (Applicato per la legge della Lombardia)
I PREFETTI: Su sollecito dell'associazione nazionale PRO Natura in merito ad inquinamento luminoso e sicurezza stradale, si allegano le rispettive risposte dei prefetti.
Lettera ai Prefetti dell'associazione PRO Natura
Belluno:
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Pordenone:
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Rovigo:
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- Pagina 2
- Pagina 3
Treviso:
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- Pagina 2
Venezia:
Pagina 1
- Pagina 2
Vicenza:
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COME PROCEDERE:
1 - Richiesta di Spegnimento: Dopo aver protocollato nel comune interessato i documenti sopra esposti quali ad esempio la lettera di presentazione, ed il documento illustrato "Inquinamento luminoso e risparmio energetico", si provvede a protocollare al Sindaco del comune una prima lettera in cui si richiede lo spegnimento dell'impianto Luminoso in questione.
NB. E' opportuno inviare per conoscenza la lettera al Comando di Polizia Municipale in quanto è molto più probabile il loro intervento anche senza alcuna delibera o richiesta ufficiale dell'Amministrazione comunale (si tenga presente che il 70% di tali apparecchiature sono abusive in quanto non sono state richieste le opportune licenze).
Esempio pratico:
Richiesta di spegnimento fari rotanti in comune del Veneto ai sensi della L.R. V. 22/97 - doc
2 - Lettera di Diffida: Se entro 30-40 giorni non sono ancora giunte informazioni in merito alla vostra richiesta si consiglia di prendere contatto diretto (telefonico) con l'amministrazione comunale e con la polizia municipale. Se i contatti intrapresi, seppur nel tentativo del massimo dialogo risultano infruttuosi ed insoddisfacenti, è necessario ricorrere al protocollo di una ulteriore lettera in cui si diffida esplicitamente l'amministrazione comunale imponendo entro 30gg lo spegnimento del faro ed una risposta scritta alla suddetta lettera ai sensi del
Lettera di Diffida al Sindaco - Diffida dell'amministrazione comunale ai sensi del art. 328 del CP con la conseguente richiesta di spegnimento dell'impianto entro 30gg e la richiesta di una comunicazione scritta in cui si specifica anche il responsabile del procedimento.
3-Incontro con le Autorità: A questo punto del lavoro è necessario incontrare le autorità ed in particolare la Polizia Municipale ed il Sindaco per spiegare loro la situazione e fornire loro i necessari strumenti per fronteggiare il problema. La mia esperienza mi insegna che è sempre utile portare la seguente documentazione:
<blockquote>
a - Copia della Legge Regionale contro l'IL (meglio quella pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione)
b - Copia di alcune lettere dei prefetti (della propria città o di quelle più prossime e/o decise)
c - Copia di alcune ordinanze di sindaci per lo spegnimento di fari rotanti, consiglio:
- Ordinanza del
Sindaco di Nove e del
Sindaco di Bassano del Grappa: Particolarmente articolate e con la citazione di numerosi articoli di legge si appoggiano sempre all'art. 23 del codice della strada
- Ordinanza del Comune di Marano Vicentino (
pagina 1
pagina 2 ): estremamente utile in quanto si appoggia soprattutto alla legge Veneta per la lotta all'inquinamento luminoso l'analoga della legge Lombarda, Lazio, etc..)
d -
Riferimenti di 2 SENTENZE delle Preture di Bergamo e di Bassano :emesse contro locali notturni per lo spegnimento di fari rotanti. Ottima leva in quanto rappresentano dei casi di riferimento in caso di denunce.
</blockquote>
4 - Si procede a comunicare lo stesso alla Polizia municipale al prefetto ed al difensore civico regionale
5 - Si protocolla l'avviso di Esposto denuncia
6 - Si invia l'Esposto di denuncia e si invia per conoscenza al comune
Per procedere con questi ulteriori passi (4-5-6) ci sono delle altre lettere standard che saranno riversate in rete nei prossimi giorni. Per informazioni chiedere al referente di Cielobuio per il Veneto.
ALTRI MODELLI DI LETTERE PER INTERVENTI SUL TERRITORIO
AREE PROTETTE
Documenti specifici per il rispetto delle LR nelle aree protette
DOCUMENTI E REFERENZE
REFERENZE
Congresso di Venezia

Documenti di Referenze: Ordinanze
L'attività didattica di VenetoStellato nella scuola